la parte accessibile della mia mente

parto, arrivo, cammino, corro, attendo, rifletto, ondeggio, barcollo, cado, mi rialzo e ricomincio. tutte le mie mosse (o quasi) aperte al pubblico dalle 0.00 alle 24.00 senza giorno di chiusura.

Thursday, January 18, 2007

col senno di poi

oh beh.
si fa quel che si può.
il duemilasette parte in questi giorni. sorrido fresco e rilassato alla vita che mi sbatte in faccia. e capisco. ho voglia di piccole pillole di spensieratezza che è raro concedermi. sono amare, e difficili da digerire, ma una volta giù mi sento. senza articolo, ma almeno mi sento.
non è felicità ne tantomeno allegria.
tranquillità. inane mentale che aiuta a sopportare.
non ho nemmeno voglia di scrivere, onestamente, ma lo faccio per intrattenere la mente e le dita che scorrono veloci su una tastiera che in questo periodo è più viva di me.
parodia del giubilo, accantonata da una noia utile per addentrarmi in me. così e solo così sono arrivato a cancellare ogni mio dubbio. e ora sono normale.
normale.
ed è insana la sensazione di esserne fiero.
per ora, mi va bene così.

che vuoi?

Monday, January 08, 2007

futile motivo per chiedere un epilogo

solo un piccolo interrogativo... niente di più.
qualche piccolo satiro che saltella in mente punzecchiandomi i neuroni con la sua forca.
e mi duole, e mi interrogo.
periodi così sono rari, ma non per questo si devono scartare. non sono certo meno importanti.
valgo qualcosa? ho la strana sensazione di ottenere conferme, e credo che negli ultimi tempi il mio voluto isolarmi mi abbia portato ad essere dimenticato da un bel po' di persone. non mi lamento, l'ho voluto io, ma tengo in considerazione.
molte cose mi sono state dette, ma vedendola con gli occhi di un riflessivo, mi paiono solo lieve vento che soffia la sabbia negli occhi.
si dice che per ogni cosa sbagliata ce ne vogliano almeno due giuste per rimediare... il conto non mi torna. ma torna quando mi accorgo di essere solo e inutile, per il circondario.
che qualcuno o qualcosa mi dica cosa ho di sbagliato.
tutto qui.
ho voglia di amici e di affetto.
bah.

Thursday, January 04, 2007

duemila sette e una fede

tu guarda, sono nel 2007.
certo, bisogna entrarci con calma. però un passo l'ho già fatto.
peccato che con quel passo mi sono slogato la caviglia.
buon 2007. beh sì. beh anche no, visto che vado di stampelle, fasce tiranti e punture nella pancia per evitare cose innominabili.
buon 2007. beh sì, per il fatto che si è salutato l'anno passato nel migliore dei modi, campiglio non delude, la compagnia nemmeno.
insomma, cambia il tempo, cambia la vita ma non cambiano gli stati d'animo, tranne per il fatto che scrivo meno, e me la meno di meno. ma meno per meno fa più. tutto ciò cosa comporta?
ritorno a scrivere, un buon modo per sfogare bisogni poetici innati e incompresi (da me per primo). artisticamente non valgo niente, ma la particolarità è che ci provo. non per te, non per loro. per me, come ho sempre fatto e sempre farò.
io.
io.
io.

amen.