la parte accessibile della mia mente

parto, arrivo, cammino, corro, attendo, rifletto, ondeggio, barcollo, cado, mi rialzo e ricomincio. tutte le mie mosse (o quasi) aperte al pubblico dalle 0.00 alle 24.00 senza giorno di chiusura.

Thursday, April 10, 2008

un segno, anche per oggi

in una casetta tranquilla del piccolo borgo di Gracia, nei quartieri di Barcelona, si riascolta il lieve suono della tastiera. compagna di mille pensieri, di mille domande e di altrettante risposte.
manco da molto ma non potrei assolutamente decidere se questo è bene o è male. diciamo che è.
il tempo scivola come sabbia tra le nostre dita senza nemmeno lasciare un granello nel palmo della nostra mano. è avido, è egoista, è frenetico. però pure lui è.
ma anche se una cosa non puoi dominarla, puoi senza dubbio sfruttarla.
alla fine - e all'inizio - il primo gioco della vita che ci accompagna da sempre è sfruttare il tempo nella totalità delle sue forme. qualsiasi cosa si faccia, sempre la si deve fare con coscienza e spirito, pensando certi che è la cosa migliore che si possa fare in quel preciso momento.
accantonando i teoremi filosofo-pratici, posso riassumere che ora come ora il tempo si lascia sfruttare alla perfezione, e io d'altra parte non mi tiro certo indietro.
questo è quanto, un segno l'ho lasciato anche oggi.
e ora che il mondo e pure il tempo mi scusino, ma ho una finestra aperta sul mondo davanti e la voglio attraversare. una volta di più.